La notte del sedicesimo giorno
Babilonia, mese di Tashritu. Il sedicesimo giorno, il nostro 12 ottobre del 539 a.C., un generale persiano varca le porte di una delle più grandi città del mondo antico. Si chiama Ugbaru, governatore del Gutium, e guida l'esercito di Ciro il Grande.
Il re Nabonide non c'è: è già fuggito. Due giorni prima anche Sippar è caduta. A raccontarlo è una tavoletta d'argilla, la Cronaca di Nabonide, con una formula che ancora oggi stupisce gli storici: i Persiani entrano a Babilonia «senza battaglia».


