E' uscito Il nuovo libro Caccia all'Arca Perduta di Victor Arcana - Compralo ora su Amazon

Victor Arcana Victor Arcana

9 ottobre 1604: in cielo esplode una stella. Era un presagio?

Al tramonto del 9 ottobre 1604 c'è in cielo una luce che il giorno prima non esisteva. Da allora la nostra galassia tace.

2 min di lettura
9 ottobre 1604: in cielo esplode una stella. Era un presagio?

Verona, al tramonto

Verona, 9 ottobre 1604. Al tramonto l'astronomo Ilario Altobelli guarda verso il punto del cielo dove in quei giorni si stanno radunando Giove, Saturno e Marte. Accanto ai pianeti c'è una luce che la sera prima non c'era. È il primo, in Europa, a segnalarla. Nei giorni seguenti la registrano anche gli astronomi di Cina e Corea.

Il cielo che non doveva cambiare

Per la dottrina di Aristotele il cielo delle stelle è perfetto e immutabile: lassù nulla può nascere. Eppure la nuova stella cresce fino a superare in splendore ogni altra. A Padova gli studenti di Galileo la vedono il 10 ottobre; lui, per le nuvole, solo il 28. A Praga Giovanni Keplero la osserva dal 17 ottobre e la segue per un anno intero: nel 1606 le dedica il De Stella Nova, e per questo oggi porta il suo nome.

Quattro secoli di silenzio

Oggi sappiamo che cos'era: una supernova, la morte violenta di una stella a non più di 20.000 anni luce dalla Terra. Ed è l'ultima esplosa nella Via Lattea che l'uomo abbia visto con certezza a occhio nudo. Dal 1604 ne aspettiamo un'altra. Apparve proprio accanto alla congiunzione che gli astrologi attendevano da anni: soltanto un caso?