Un muro, un colpo di mazza
Derinkuyu, provincia di Nevşehir, Cappadocia. È il 1963. Un abitante del paese sta ristrutturando casa e abbatte una parete del seminterrato. Dietro il muro non c'è la roccia. C'è una stanza che nessuno conosceva.
E dietro la stanza, un cunicolo. Poi un altro. Più l'uomo scava, più la terra si apre verso il basso. Quando arrivano gli specialisti, capiscono che cosa ha trovato: l'ingresso di una città intera, scavata sotto i piedi dei suoi abitanti e dimenticata da quarant'anni.
Da allora, sotto le case e i cortili del paese, sono stati individuati più di 600 ingressi diversi. Tutti portano nello stesso posto. Giù.

