Una casa che nessuno vuole
Atene. Una casa grande, spaziosa, e un avviso: si affitta o si vende. Il prezzo è basso. Troppo.
Il filosofo Atenodoro lo legge e si insospettisce. Si informa, e gli raccontano tutto: di notte, là dentro, si sente un rumore di ferro, prima lontano, poi sempre più vicino. Poi compare un vecchio magrissimo, sporco, barba lunga e capelli irti, con i ceppi ai piedi e le catene ai polsi. Chi ci abitava ha perso il sonno e si è ammalato; qualcuno, si dice, è morto di paura.
Atenodoro la affitta lo stesso.


