Il rotolo che non si apriva
Grotta 3 di Qumran, vicino al Mar Morto. Marzo 1952. In fondo alla cavità viene trovato l'ultimo dei quindici rotoli lì custoditi. Non è pelle e non è papiro: è rame, con circa l'1% di stagno, lungo 2,4 metri e diviso in due rotoli.
I secoli lo hanno ridotto a ossido fragilissimo: srotolarlo è impossibile. Così, nel 1955-56, a Manchester, H. Wright Baker, su suggerimento di John Allegro, lo taglia in 23 strisce. Sotto la crosta verde compare un testo ebraico. E non è un salmo.


