Un libro del 1966
Stati Uniti, 1966. Esce un volume dal titolo asciutto: Intelligent Life in the Universe, «La vita intelligente nell'universo». Gli autori sono due astronomi. Il primo è un sovietico, Iosif Šklovskij. Il secondo è un americano poco più che trentenne che diventerà il divulgatore scientifico più famoso del secolo: Carl Sagan.
Non è un libro di misteri. È un testo di scienza che parla di stelle, pianeti e probabilità. Ma in un capitolo Sagan si pone una domanda insolita per un manuale di astronomia: se una civiltà extraterrestre avesse visitato la Terra nel passato, potremmo accorgercene leggendo i miti antichi?
Mancano due anni all'uscita del libro di Erich von Däniken che renderà popolare la teoria degli antichi astronauti. La risposta di Sagan è prudente. Ma contiene un nome: Oannes.

