La bambina di Ziulila
Anatolia centrale, metà del XIV secolo avanti Cristo.
Un indovino scrive al suo re su una tavoletta d'argilla. La notizia riguarda una principessa. È così piccola che viene ancora allattata. Si è ammalata in una città chiamata Ziulila.
Altri specialisti del sacro interrogano i presagi per sapere che cosa le accadrà. Una tavoletta registra i loro tentativi. Un'altra registra la fine: la bambina è morta, e per lei è stato celebrato un rito funebre.
Intorno, una febbre alta passa da una città all'altra. Colpisce soprattutto i neonati e i bambini.
Quelle tavolette sono rimaste sotto terra per circa 3.400 anni. Sono tornate alla luce adesso, in un campo della provincia turca di Sivas.


